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“La scelta della Commissione si fonda sul presupposto inesatto che il Festa sia stato rinviato a giudizio dal Giudice dell’udienza preliminare, laddove, invece, è stato egli stesso a richiedere il giudizio immediato, per giungere il prima possibile alla definizione della sua vicenda processuale e vedere proclamata la sua innocenza.

La valutazione della Commissione – da codice di autoregolamentazione – prescinde totalmente da qualsivoglia giudizio di merito sulla fondatezza delle accuse mosse al candidato, limitandosi a registrare la pendenza del procedimento penale a suo carico.

Ciò esclude in radice che dall’inclusione nell’elenco possa derivare un qualche pregiudizio alla candidabilità del Dott. Festa, che non è in discussione, come non lo è stata all’atto della sua candidatura alle scorse elezioni regionali.

Nel caso del Dott. Festa la Cassazione si è – invece – già autorevolmente pronunziata, dichiarando illegittime le ordinanze di custodia cautelare da cui è stato raggiunto nel 2024″.

Avv. Luigi Petrillo

“Impresentabili”, per Antimafia ad Avellino Festa e altri quattro