L’Abate di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia, che ha annunciato ufficialmente la riapertura del Santuario per la Domenica delle Palme, fissata per il 29 aprile.
«È un segnale di speranza per tutta la comunità – ha dichiarato l’abate –. Vogliamo accogliere i fedeli in sicurezza e tornare a vivere pienamente questo luogo di fede, nel rispetto delle indicazioni delle autorità».
Guariglia ha ringraziato le istituzioni per il lavoro svolto in queste settimane e ha sottolineato la collaborazione tra enti civili e religiosi, definendola «fondamentale per restituire serenità al territorio».
L’annuncio questa mattina in Prefettura ad Avellino il tavolo istituzionale convocato per fare il punto sugli interventi lungo la strada provinciale che conduce al Santuario di Montevergine. Al centro del confronto lo stato dei lavori di messa in sicurezza del costone roccioso e l’organizzazione dell’accesso dei fedeli in vista delle festività pasquali.
Presenti, tra gli altri, il direttore della Protezione Civile della Regione Campania Italo Giulivo, i rappresentanti della Provincia, i sindaci del territorio con in testa Vittorio D’Alessio per Mercogliano, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, l’ASL, l’AIR e i vertici della comunità monastica.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato l’avanzamento degli interventi: i rocciatori stanno completando le operazioni di disgaggio e di messa in sicurezza dei tratti più esposti, mentre proseguono le verifiche tecniche per consentire, in tempi brevi, la riapertura controllata di almeno una carreggiata.
Secondo quanto riferito dai tecnici della Provincia, l’obiettivo è garantire entro pochi giorni un percorso a senso unico alternato per i mezzi di servizio e di emergenza, condizione ritenuta indispensabile anche per la piena ripresa delle attività legate al Santuario.
Giulivo ha ribadito che «la priorità assoluta resta la sicurezza delle persone» e che ogni decisione sarà assunta sulla base delle valutazioni tecniche e delle condizioni meteo, considerate determinanti in un contesto ancora fragile.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo della Funicolare di Montevergine, ritenuta l’infrastruttura chiave per garantire l’afflusso dei fedeli. I rappresentanti dell’azienda di trasporto hanno confermato la disponibilità a riattivare il servizio in tempi rapidi, non appena sarà assicurata una via di fuga percorribile per eventuali mezzi di soccorso.
Il tavolo ha inoltre definito le linee guida di un piano di emergenza condiviso: previsione di navette nei tratti eventualmente non accessibili, presidi sanitari, coordinamento con le forze dell’ordine e un sistema di comunicazione costante per aggiornare cittadini e visitatori.
Nei prossimi giorni saranno diffusi ulteriori dettagli operativi su viabilità, orari della funicolare e modalità di accesso al Santuario.




















