La sciagurata retrocessione dalla B alla C non ha avuto effetti nefasti solo sul campo, ma si è portata dietro una conseguenza importante per i tanti tifosi del Benevento che risiedono nel centro-nord. Se nella massima serie ed in quella Cadetta le occasioni per vedere dal vivo i giallorossi erano state tantissime, con la divisione territoriale della Lega Pro in Nord, Centro e Sud dei tre gironi di fatto sono venute meno decine di trasferte alle quali potevano assistere i tanti sanniti che abitano dalla Toscana in su.
Un impatto negativo mitigato in piccolissima parte dalla presenza di una squadra B in ognuno dei raggruppamenti che ha riportato dietro l’orologio di qualche anno facendo di nuovo partire la macchina organizzativa che era solita mettersi in moto a cadenza quindicinale con il Benevento in A e in B. Qualche assaggio in C c’è stato quando la Strega ha giocato i play-off con la Triestina o nella trasferta della scorsa stagione a Biella ed ora c’è grande attesa per la gara di domenica a Caravaggio (provincia di Bergamo) dove disputa le gare casalinghe l’Atalanta Under 23, prossimo avversario di Maita e soci. Il Benevento non sarà solo domenica con i tifosi che hanno già acquistato oltre 300 biglietti. “Sicuramente c’è grande entusiasmo per questa partita – ha spiegato Daniele Piro degli Stregoni del Nord – visto che è l’unica trasferta al nord. Puntiamo a riempire il settore. Noi saremo presenti ed arriveranno in tanti da tutta la Lombardia, dal Piemonte, dall’Emilia e dal Friuli”. La mente non può che andare ai settori ospiti di San Siro, Marassi, l’Allianz Stadium di Torino o Bologna che nelle due stagioni in A furono sempre stracolmi di tifosi della Strega. Uno spettacolo visto da tutta Italia con i supporter giallorossi che si fecero apprezzare per calore e correttezza unendosi ai tanti che partivano anche da Benevento, come accadrà domenica al Caravaggio.




















