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Come la celebre sinfonia di Beethoven, nono centro stagionale per Mignani che al “De Cristofaro” contro il Giugliano ha messo il suo timbro sulla gara, vantaggio poi vanificato dal rigore a tempo scaduto di Volpe. L’ex Pianese si è avventato come un falco “alla Inzaghi” sulla punizione di Prisco anticipando il portiere e nulla ha potuto sulla linea Caldore con la palla che aveva già superato la linea bianca. Decisiva, per fortuna, la segnalazione dell’assistente che dopo qualche secondo di titubanza ha indicato il centrocampo convalidando il gol. Quando manca un solo turno al termine della regular season, Mignani è ad un passo dalla doppia cifra con una media realizzativa notevole considerando che in pochissime occasioni è partito dal 1’ ma si è saputo ritagliare uno spazio importante ogni volta che è stato chiamato in causa.

Anche ieri in sala stampa l’attaccante del Benevento è stato elogiato (LEGGI QUI) da Cerqua (in panchina al De Cristofaro per la squalifica di Floro Flores) per la sua capacità di essere sempre sul pezzo e di dare ogni volta il massimo, in partita come in allenamento. Raggiungere la doppia cifra sarebbe per Mignani il giusto premio di una stagione dove aveva davanti gente del calibro di Salvemini, Tumminello e Lamesta ma pur giocando poco non si è mai scoraggiato e il tempo gli ha dato ragione. 

SERIE C/ Giugliano-Benevento 1-1, alla Strega non basta Mignani: giallorossi raggiunti sul gong