Dulcis in fundo per la Strega che vede dissolversi l’imbattibilità casalinga per colpa di una Cavese cinica e fortunata, ma è il post gara quello che tocca il cuore dei tifosi del Vigorito con la Coppa per la vittoria del campionato passata prima dalle mani di Vigorito e poi in quelle di Maita. A consegnarla Mattia Marani, presidente della Lega Pro in un tripudio di giallorosso. Poi in campo scatta la festa con il gran finale sotto la Sud che non accenna ad andare via neanche quando giù viene il diluvio, per fortuna breve. Il prato del Vigorito nel post gara si riempie di emozioni con i tifosi che cantano “e tanto già lo so che l’anno prossimo gioco di sabato”. Addio Lega Pro, non ci mancherai con il tuo Fvs senza senso, le perdite di tempo infinite e direttori di gara spesso (come contro la Cavese) del tutto inadeguati a gestire il terzo torneo professionistico della nazione. Di chi è questa promozione? Difficile indicare un solo nome perché tutti si sono fatti trovare pronti al momento giusto. La gara simbolo senza dubbio il rocambolesco 3-4 di Caravaggio contro l’Atalanta con i giallorossi sotto 3-1 all’intervallo. Quel giorno Floro Flores ed i suoi ragazzi hanno capito di essere fuori portata di un Catania capace solo da un punto in poi di vedere la targa della Strega. Il futuro? Il meglio deve ancora venire sperano i tifosi giallorossi. E intanto la Sud canta ancora…”grazie ragazzi”.




















