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Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del consigliere Rocco Cirocco.

I fatti degli operai forestali coinvolgono anche Molinara, non solo perché la nostra comunità impiega una decina di lavoratori (non pagati). I fatti si legano anche a ragioni politiche e amministrative. Oltre alla presenza nella Giunta, Molinara offre anche il contributo sulla responsabilità di gestione  amministrativa dell’ente, attraverso figure con alte qualifiche dirigenziali. Gli operai non vengono pagati perché la Comunità montana del Fortore non ha rendicontato i progetti. Non lo fa – in maniera completa – almeno dal 2018 e in questi giorni sta cercando in tutti i modi di sopperire alle proprie enormi responsabilità. Non lo dico io: è quello che emerge nelle riunioni convocate in Prefettura tra i rappresentanti dei lavoratori, Regione Campania e le stesse comunità montane. In sostanza: ci sono i soldi, mancano “le carte”. Per questo è necessario chiedere chi risponde del disastro amministrativo che lascia le famiglie senza stipendio. Domanda legittima.

Di per sé, l’ente montano – messo in queste condizioni – dovrebbe valutare seriamente come continuare nelle sue funzioni che rappresentano il cuore delle politiche per le aree interne. Talmente essenziali che è stato giusto ottenere altre assunzioni a cui non bisogna far mancare sostegno economico e sicurezza per il futuro.

Bisognerebbe chiedere ai sindaci e ai delegati di ogni comune come pensano di risolvere il problema. Ancor di più bisognerebbe chiedere se davvero hanno capito dov’è il problema.

La regione che verrà dovrà seriamente fare un passo deciso verso qualche tipo di riforma di questi enti. Spero sia chiaro per tutti.