Tempo di lettura: 2 minuti
E’ stato arrestato per evasione e tentato omicidio l’ex compagno della donna accoltellata la scorsa notte a Qualiano (Napoli). L’uomo, 29enne, è stato identificato dai carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano e catturato grazie alla testimonianza della vittima e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. L’uomo era già stato denunciato dalla donna per maltrattamenti e poi sottoposto ai domiciliari con braccialetto elettronico.
La vittima resta in ospedale in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita.
 
 E’ stata raggiunta da almeno sette fendenti, alcuni dei quali hanno sfiorato organi vitali, la 35enne accoltellata ieri sera sotto casa a Qualiano (Napoli) dall’ex compagno, poi arrestato in nottata dai carabinieri. La donna, rimasta cosciente malgrado la gravità delle ferite, ha subito indicato nel 29enne il responsabile dell’agguato: i militari hanno avviato le ricerche rintracciandolo poi nella sua abitazione di Calvizzano, dove era agli arresti domiciliari da alcuni mesi proprio in seguito alla denuncia per maltrattamenti presentata dalla 35enne.
Per l’uomo era stata disposta la misura del braccialetto elettronico: ieri sera il 29enne ha manomesso il dispositivo, lasciandolo a casa, ma l’allarme è scattato ugualmente. Le ricerche del fuggitivo erano già cominciate quando al 112 è giunta, da parte di alcuni residenti sul luogo dell’aggressione, la denuncia del ferimento della donna. A casa del feritore – accusato di tentato omicidio ed evasione – è stato poi trovato dopo l’arresto un coltello, privo di tracce di sangue, su cui sono in corso analisi.
La denuncia per maltrattamenti era stata presentata dalla 35enne nel marzo scorso, quando l’uomo – che la perseguitava dopo la fine della relazione – l’aveva pedinata, per poi spaccarle un vetro dell’auto. Dopo quell’episodio la donna si era recata dai carabinieri, raccontando anche maltrattamenti precedenti.
La vittima è stata ferita ieri sera alla testa, all’addome, al petto e a una gamba. Il feritore l’ha lasciata in un lago di sangue, nel piazzale antistante l’abitazione della donna nel parco Cerqua a Qualiano. Immediati i soccorsi: la vittima è stata ricoverata nell’ospedale di Giugliano. In un primo momento le sue condizioni sembravano disperate, ora i medici la ritengono fuori pericolo pur non sciogliendo la prognosi.