Tempo di lettura: 2 minuti

Si terranno domani 14 aprile, alle 10.30, i funerali di Fabio Ascione, il 20enne ucciso il 7 aprile a Ponticelli, all’esterno di un bar di fronte casa. Saranno celebrati presso la chiesa dei Ss Pietro e Paolo in via Attila Sallustro. Dopo un’analisi durata alcuni giorni, la Questura di Napoli ha dato l’ok ai funerali pubblici. Il giovane era incensurato e considerato estraneo ad ambienti camorristici. Le indagini dei carabinieri, inoltre, portano a ritenere che il 20enne sia una vittima innocente. Inizialmente era stato negato il permesso per le esequie.

Sulla vicenda, un appello è lanciato dal presidio Libera di Ponticelli. Il messaggio vuole scuotere le coscienze della città. E si intende vincere l’indifferenza percepita in questi giorni, intorno ai fatti del 7 aprile. “Da anni Ponticelli – si legge in un post del presidio – dimostra sempre più di essere un quartiere abbandonato a se stesso. Eventi tragici come questo comportano indubbiamente paura e spesso rassegnazione. Ma, mai come oggi, è per tuttə noi fondamentale far sentire che ci siamo e che siamo presenti”.

Per gli attivisti anticamorra, è fondamentale “far sentire la voce di quella Ponticelli che non ci sta, che vuole e pretende un quartiere migliore dove poter vivere la propria vita e la propria quotidianità”. Per queste ragioni, “domani è importante la presenza di tutta quella parte della popolazione che vuole far sentire la propria voce e che, come ha sempre fatto, vuole dare il proprio sostegno agli amici, alle amiche e ai familiari di Fabio”.