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Il ferimento del fratello dell’allenatore Pisacane, ultimo episodio di violenza ai Quartieri Spagnoli. La vicenda si presta ad alcune considerazioni ‘a margine’. A farle è ancora Gennaro Esposito, consigliere comunale e presidente del Comitato Vivibilità Cittadina. Non la prima, nel suo caso. E sempre tendente a dissacrare un presunto mito: la rinascita dei Quartieri Spagnoli, sull’onda del boom turistico a Napoli.

Stavolta, Esposito se la prende con il sindaco Gaetano Manfredi. Il primo cittadino è stato protagonista di alcune dichiarazioni sull’argomento, anche recenti. Come sul palco di Atreju, la festa di Fratelli d’Italia. In quell’occasione, aveva parlato di una ‘conversione’ di qualche rapinatore, ora dedito alla ristorazione grazie al turismo.

Ancora una volta – scrive Esposito sui social – i fatti di sangue dimostrano che i Quartieri Spagnoli mostrano serie problematiche di camorra e vivibilità, spesso le cose vanno insieme perché la Camorra calpesta i diritti di tutti”. Inoltre, “contrariamente a quanto sostenuto dal Sindaco – aggiunge il consigliere -, alla kermesse della Meloni, nei Quartieri Spagnoli non c’è un prodigioso sviluppo economico che avrebbe convertito i camorristi in diligenti ristoratori ed imprenditori turistici, c’è solo la camorra che ha cambiato pelle!”. Esposito invita a verificare. “Basta farsi anche solo una passeggiata – sostiene – per capire che c’è uno spaccio di cocaina ed altre droghe a cielo aperto. Chi fa politica ha il dovere di dire la verità e guardare lontano per indurre i cambiamenti, non per subirli!”. Parole indubbiamente pesanti.