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Le notizie principali in Campania di ieri, lunedì 13 aprile 2026.

Avellino – La Decisione del Pd di Avellino di “non decidere” sulla scelta del candidato sindaco e rinviare la direzione provinciale di almeno 48 ore, ha scatenato un effetto a catena. L’ennesimo e il più pericoloso di tutti perchè il tempo sembra davvero scaduto. Lo dice a chiare lettere Francesco Todisco, e lo ribadisce il M5S che già aveva lanciato un ultimatum al campo largo per voce del parlamentare Michele Gubitosa. (LEGGI QUI

Benevento – Dulcis in fundo per la Strega che vede dissolversi l’imbattibilità casalinga per colpa di una Cavese cinica e fortunata, ma è il post gara quello che tocca il cuore dei tifosi del Vigorito con la Coppa per la vittoria del campionato passata prima dalle mani di Vigorito e poi in quelle di Maita. A consegnarla Mattia Marani, presidente della Lega Pro in un tripudio di giallorosso. Poi in campo scatta la festa con il gran finale sotto la Sud che non accenna ad andare via neanche quando giù viene il diluvio, per fortuna breve. (LEGGI QUI)

Caserta – Un’inchiesta della Dda di Firenze per presunte intimidazioni finalizzate a rinegoziare i costi di lavori ottenuti da un’impresa edile in subappalto ha portato all’arresto, in esecuzione di misure cautelari, di 11 persone, tutte campane: 7 sono finite in carcere, 4 ai domiciliari. Gli indagati, spiega la procura, sono “gravemente indiziati, a vario titolo”, di estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso, di minaccia a pubblico ufficiale e tentata violenza privata. L’inchiesta, ‘Operazione Contractus’, avviata ad aprile 2025 dai carabinieri di Siena con i contributi di Nil e Guardia di finanza di Siena, avrebbe svelato “un sistematico e violento tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico della regione Toscana”. (LEGGI QUI)

Napoli – Indagini della Polizia di Stato, a Napoli, su due sparatorie che si sono verificate nella notte nei Quartieri Spagnoli della città. In entrambi i casi sono intervenute le pattuglie del commissariato San Ferdinando: il primo episodio si è verificato in via San Pantaleone, dove gli agenti hanno trovato sul selciato cinque bossoli.
Il secondo invece è avvenuto nella vicina via Sant’Anna di Palazzo, dove poliziotti hanno sequestrato altri sei bossoli. (LEGGI QUI

Salerno – Aveva appena 14 anni ma di fronte ad una grave emergenza non esitò a mettersi al servizio della sua comunità per salvare vite umane. “Impegno e senso di solidarietà” che sono valsi a Francesco Correale, 17enne di Roccapiemonte (Salerno), il riconoscimento di Alfiere della Repubblica da parte del capo dello Stato, Sergio Mattarella. (LEGGI QUI