Le notizie principali in Campania di ieri, giovedì 22 gennaio 2026.
Avellino – la Procura ha iscritto sette persone nel registro degli indagati nell’ambito di un’inchiesta legata ad illeciti urbanistici e edilizi. Le accuse ipotizzate nei loro confronti includono lottizzazione abusiva e, per due dei sette, falso. (LEGGI QUI)
Benevento – Il Servizio Civile dovrebbe essere una palestra di cittadinanza. A Benevento, invece, rischia di passare alla storia come un ufficio di collocamento improprio. Con tanto di ispezione, revoca dei fondi e una figuraccia istituzionale difficile da archiviare. Ad intervenire sul caso è Luigi Scarinzi, capogruppo di Sannio Libero, che prende atto della revoca del finanziamento destinato ai giovani tra i 18 e i 28 anni reclutati tramite bando nazionale dal Comune di Benevento. (LEGGI QUI)
Caserta – Un sanguinoso conflitto per il controllo della vendita della droga sfociato in un omicidio il Capodanno del 2024, quindi in episodi di violenza e intimidazione, che portarono un gruppo a sostituirsi ad un altro. E’ quanto avvenuto nel rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), dove la Polizia di Stato ha effettuato un maxi-blitz con 120 agenti – poliziotti dei Commissariati della Questura di Caserta e del Reparto Prevenzione Crimine “Campania”, con il supporto del Reparto Volo di Napoli – che hanno smantellato la violenta organizzazione facente capo al 41enne Vincenzo Santone, condotto in carcere con altri 13 complici. (LEGGI QUI)
Napoli – Clamoroso: il consiglio comunale di Napoli boccia la delibera sul contenimento dei costi della politica. Il provvedimento è stato approvato lo scorso 25 settembre dalla giunta Manfredi, e riguarda il taglio della spesa per i consigli municipali. Il testo non concerne i gettoni di presenza nelle commissioni, ma il numero di assessori e consiglieri municipali. Come recita l’ordine del giorno, sono le “determinazioni conseguenziali alla mozione di accompagnamento all’emendamento al Dup approvato con delibera di C.C. n. 28 del 18/07/2024”. (LEGGI QUI)
Salerno – Tre quintali di prodotti ittici privi di etichettatura e di qualsiasi informazione sulla tracciabilità sono stati sequestrati dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza nelle immediate adiacenze del mercato ittico di Salerno, nell’ambito dei controlli a tutela della salute dei consumatori e della legalità del mercato. (LEGGI QUI)


















