Una scelta di esperienza, prestigio e solidità per affrontare il ritorno nel massimo campionato. La Givova Scafati affida la panchina a Piero Bucchi, tecnico di lungo corso della pallacanestro italiana, chiamato a guidare il club gialloblù nella prossima stagione di Serie A dopo la promozione conquistata al termine di un’annata esaltante.
Per Bucchi si tratta dell’ennesima tappa di una carriera di altissimo profilo: oltre vent’anni in Serie A, esperienze alla guida di piazze storiche come Olimpia Milano, Benetton Treviso e Virtus Roma, oltre alla partecipazione all’Eurolega e a una lunga serie di successi costruiti in oltre trent’anni di attività. Il nuovo allenatore ha sottoscritto un accordo biennale con il club del patron Nello Longobardi, che punta così a consolidare la presenza di Scafati nella massima serie attraverso un progetto tecnico fondato su esperienza e programmazione.
“Sono felice di iniziare questa nuova avventura con Scafati – ha dichiarato Bucchi – ringrazio il presidente per l’opportunità che mi ha dato. In lui ho trovato entusiasmo, passione e voglia di costruire una stagione importante in Serie A”. Il tecnico ha poi sottolineato la necessità di affrontare con equilibrio e mentalità il salto di categoria: “La promozione è stata il risultato di un grande lavoro della società, dello staff e dei giocatori. Adesso però inizia un campionato completamente diverso, che richiederà grande organizzazione, equilibrio e mentalità quotidiana”.
Parole che confermano la linea scelta dalla società: costruire una squadra competitiva ma soprattutto solida, capace di affrontare un torneo estremamente impegnativo. “Scafati è una piazza calorosa – ha aggiunto Bucchi – il nostro obiettivo sarà creare una squadra riconoscibile, competitiva e capace di lottare ogni settimana. Ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti: società, squadra e tifosi”.
Grande soddisfazione anche nelle parole del patron Longobardi, che ha definito l’arrivo del coach “una scelta di assoluto valore”: “Bucchi è un allenatore importante, con un pedigree di grande rilievo per risultati ottenuti ed esperienza in Serie A. Lo avevamo già cercato negli anni scorsi, quando eravamo in massima serie, adesso siamo riusciti a portarlo a Scafati”. Il presidente ha inoltre confermato la volontà di dare continuità al progetto sportivo: “Con il coach abbiamo definito un progetto biennale, con la consapevolezza che la priorità assoluta è la permanenza in A”.
Intanto si chiude, tra emozione e gratitudine, il capitolo legato a Frank Vitucci, protagonista della storica promozione gialloblù. L’allenatore lascia Scafati da vincitore, con la coppa conquistata e l’affetto di un’intera piazza. Nella prossima stagione potrebbe ritrovare proprio i gialloblù da avversario, probabilmente sulla panchina di Pallacanestro Cantù, in un incrocio dal forte valore simbolico.
Definito il nuovo assetto tecnico, il club è ora concentrato sulla pianificazione economica e strutturale in vista della Serie A. Tra i temi principali ci sono gli interventi di miglioramento della Beta Ricambi Arena PalaMangano e il rafforzamento delle partnership commerciali.
“Siamo in attesa che si dia concretezza all’annunciato piano di migliorie per il PalaMangano – ha spiegato Longobardi – inoltre siamo al lavoro per comprendere appieno quanto sostegno avremo da sponsor e partner, per far fronte alla nuova e impegnativa stagione”.
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