La scrivente Segreteria Provinciale della FP CGIL Benevento, con la presente, intende sottoporre all’attenzione la drammatica situazione in cui versano circa 75 lavoratori ex Consorzi di Bacino di Benevento, attualmente impiegati nel presidio e nella sorveglianza dei siti dismessi sul territorio provinciale.
Nonostante il servizio svolto sia di vitale importanza strategica — garantendo alla Regione Campania la sospensione di sanzioni comunitarie — questi lavoratori e le loro famiglie si trovano oggi in una condizione di indigenza insostenibile.
La regione Campania ha impegnato, da diversi anni, questi lavoratori in questa attività attraverso un progetto finanziato con fondi etero-finanziati ma, inspiegabilmente, i lavoratori non percepiscono lo stipendio da tre mensilità. Molti di essi si trovano nell’impossibilità oggettiva di raggiungere il posto di lavoro per mancanza di risorse per il carburante, sono esposti a pignoramenti e schiacciati da debiti e finanziarie.
La Legge Regionale Campania n. 14/2016 (Art. 44) stabilisce una chiara clausola di salvaguardia e il diritto alla continuità occupazionale. Tale normativa, che prevedeva un percorso di riqualificazione (iniziato nel 2017) e il successivo impiego sui siti (dal 2018), viene oggi nei fatti svuotata di efficacia dalla mancanza di flussi finanziari certi e costanti che costringono – come in questo caso – i lavoratori a sospensioni della retribuzione.
Questa situazione esaspera fortemente le maestranze e potrebbe generare una situazione di forte criticità in merito a possibili interruzioni dei presidi dei siti che esporrebbe il territorio a gravi rischi ambientali nonché e al venir meno degli obblighi regionali.
Alla luce di quanto sopra, la FP CGIL Benevento chiede l’accelerazione della procedura, atta a sbloccare immediatamente le mensilità arretrate e garantire l’applicazione integrale della clausola di salvaguardia prevista dall’Art. 44 della L.R. 14/2016.
Non è più possibile ignorare la dignità di questi lavoratori, che con abnegazione proteggono il territorio pur non riuscendo più a garantire il sostentamento minimo alle proprie famiglie.




















