Le notizie principali in Campania di ieri, martedì 5 maggio 2026.
Avellino – Se la politica fosse una danza, ad Avellino si starebbe ballando un vorticoso ballo in maschera. A meno di due anni dalle amministrative del 2024, il panorama politico cittadino si presenta oggi irriconoscibile. Tra consiglieri uscenti, assessori e aspiranti tali, la mappa delle alleanze in vista del voto del 24 e 25 maggio 2026 per effetto della sfiducia all’ex sindaco Laura Nargi, racconta una storia di migrazioni record, dove i confini tra centrosinistra, centrodestra e civismo e “basta che vengo eletto datemi un posto”, sembrano essere diventati più labili che mai. (LEGGI QUI)
Benevento – Si riaccendono i riflettori sulla maxi inchiesta sugli appalti pubblici, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha deciso di impugnare la decisione del giudice per le indagini preliminari che aveva negato l’applicazione delle misure cautelari nei confronti di numerosi indagati. Tra gli indagati figurano imprenditori, tecnici e professionisti ritenuti parte di un sistema che avrebbe condizionato l’assegnazione di appalti pubblici, tra cui ben dieci sanniti (LEGGI QUI)
Caserta – IDisagi si sono registrati nel pomeriggio sulla linea Alta Velocità Roma – Napoli, in direzione della capitale, a causa di rallentamenti alla circolazione ferroviaria dovuti a un danneggiamento dell’infrastruttura da parte di ignoti. Lo rende noto Rfi, che spiega che i treni Alta Velocità hanno subito rallentamenti fino a 60 minuti. (LEGGI QUI)
Napoli – Indossavano le casacche con la scritta ‘Guardia di Finanza’ e utilizzavano due auto (poi risultate rubate e con targhe clonate) degli stessi modelli in dotazione alle forze dell’ordine. Così avrebbero costretto alcuni automobilisti a fermarsi per poi rapinarli: il bottino sarebbe di 400mila euro. Tra loro due ex sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri già destituiti poiché arrestati e condannati a seguito di un’attività d’indagine per reati contro il patrimonio. (LEGGI QUI)
Salerno – Nella mattinata odierna, i militari della Sezione di Polizia Giudiziaria di questa Procura – Aliquote Guardia di Finanza e Carabinieri – unitamente Stazione Carabinieri di Vibonati, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con divieto di comunicazione a carico di Giovanni Fortunato, Sindaco pro tempore del Comune di Santa Marina (SA), in ordine al reato di concussione di cui all’art. 317 del codice penale. (LEGGI QUI)


















