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Manca il numero legale, salta la seduta del consiglio comunale. Di conseguenza, su Abc Napoli niente discussione sulla delibera di modifica dello statuto. Sotto al consiglio, sit-in dei comitati per l’Acqua Pubblica, da mesi in protesta. Per loro però, potrebbe aprirsi uno spiraglio.

La delibera è stata emendata dallo stesso proponente D’Angelo” annuncia Giannicola Seneca del Coordinamento campano per l’Acqua pubblica. “Quindi noi – aggiunge – ci siamo riservati di valutare questi emendamenti, di essere ascoltati per vedere se non snaturano l’Abc nella sua originale formulazione”.

Al momento, resta congelato il nodo dell’azienda di gestione idrica. In aula, si registra l’intervento del consigliere Sergio D’Angelo. Parlando dei suoi emendamenti, spiega che “l’iniziativa consiliare propone una revisione dello statuto relativamente alla necessità di individuare una soluzione per corrispondere l’equo compenso agli amministratori”. Inoltre, “raccoglie i suggerimenti dei comitati”. Rimarrebbero così inalterati “la composizione del consiglio d’amministrazione – sottolinea D’Angelo -, prevedendo i due rappresentanti designati dalle associazioni ambientaliste”, ed “il comitato di sorveglianza”. Verrebbero mantenuti anche “istituti come il bilancio ecologico e partecipativo”.